Tip and Tricks: studiare è un’arte che si apprende

Sei alla ricerca di tip and tricks per trovare un buon metodo di studio? Ciò che ho da dire allora potrebbe proprio esserti utile.

Se immagino questo mio spazio virtuale come una casa in cui ho il piacere di ospitarti, non c’è dubbio che questa sia la stanza dei giochi, quella delle meraviglie. T&T sta per tip and tricks ossia suggerimenti e trucchi. Ciò che dunque ho voluto creare è una vera e propria cassetta degli attrezzi alla quale potrai attingere a seconda delle tue necessità o solo anche per migliorare quelli che già sono i tuoi punti forti. 

Ogni studente, così come un qualsiasi professionista in qualsivoglia ambito e disciplina, ha bisogno di assemblare nel tempo la sua personale valigetta di strumenti del mestiere che possano aiutarlo nel quotidiano o venire in aiuto in particolari momenti. Anche io ne una tutta mia sai? Oltre a ciò che condividerò con te passo per passo ho imparato negli anni a capire di cosa avevo bisogno per migliorare sia l’apprendimento sia l’insegnamento. Così nella mia valigetta sono confluite diverse strategie e prassi che, prima più generiche poi via via più specifiche e mirate, mi consentono di stare dietro al lavoro, allo studio e ai progetti senza impazzire!

Tip and Tricks: chiediti di cos’hai bisogno

La prima domanda da porti, ancor prima di andare alla ricerca di trucchi e suggerimenti per migliorare il tuo metodo di studio, è chiederti di cosa hai bisogno.

Per costruire una cassetta degli attrezzi che ti sia davvero utile non devi pensare di riempirla di “tutto un po’”. Devi ricercare solo ciò che realmente potrebbe servirti per migliorare e facilitarti nel lavoro. Molti studenti, ma anche professionisti che lavorano in proprio, commettono l’errore di passare fin troppo tempo alla ricerca di tip and tricks ma finiscono in questo modo per provare ogni genere di applicazione, strategia e software che molto spesso più che sfoltire il lavoro e ridurre le tempistiche non fa altro che far perdere loro del tempo utile. Ecco perché è prioritario fare un’analisi delle tue reali necessità.

Passiamo agli esempi pratici che a mio parere rendono l’idea meglio di qualsiasi altra cosa! Ipotizziamo che tu sia molto bravo nel tenere a mente concetti e ragionamenti. Le materie in cui probabilmente andrai ad eccellere saranno perciò quelle di studio come la filosofia e la letteratura. Al contempo però potresti invece trovare molta difficoltà nel far tue nozioni precise come date, formule o regole grammaticali che necessitano di un apprendimento spesso esclusivamente “a memoria”. Partendo dalla situazione del nostro esempio sarai d’accordo con me che non ha alcun senso tu perda tempo a cercare metodi o app per fare mappe concettuali, piuttosto dovresti ricercare tip and tricks che ti permettano di scoprire nuove tecniche di memorizzazione. Ovviamente lo stesso vale al contrario se invece sei molto più portato per memorizzare dati precisi ma fatichi nella comprensione e nell’apprendimento di ragionamenti.

Tip&tricks per studiare

Tip and Tricks: passa all’azione

Dopo aver stabilito quali siano i tuoi bisogni occorre passare all’azione. Attenzione però ad una sacra regola: datti un tempo da rispettare. Che significa? Semplice. Non cadere come molti in quella che io chiamo “mania di programmazione”.  Così  mi riferisco a quel tranello mentale che porta a trascorrere troppo tempo a programmare o a sperimentare metodi di studio o di programmazione del proprio lavoro senza mai passare al concreto. Sono molte le persone che anche di là dello studio si perdono alla ricerca del “modo giusto” di strutturare la propria strategia per lanciare o far maturare un’idea. Accade spesso nel mondo del business. Questo errore è fatale per potenziali progetti di successo che però restano confinati nella fase di working in progress senza mai concretizzarsi.

Per evitare di cadere anche tu in questa trappola devi darti del tempo e soprattutto devi sapere quando farlo. Quanto tempo? Quando fare ricerca? Di certo non il giorno prima del compito in classe o dell’interrogazione! So che solo all’ultimo momento scatta il sensore di allarme ma tu sai bene in cosa sei forte ed in cosa carente anche prima del fatidico giorno della vigilia di una verifica. Immaginiamo per un attimo che il prof di storia stia iniziando ad affrontare la spiegazione di una nuova e consistente parte del programma e che solo una volta concluso probabilmente il capitolo o l’unità del tuo libro annuncerà il girono stabilito per la verifica. Invece di rimandare è proprio quello il momento di agire!

Prova fin dai primi giorni alcuni tip and tricks per memorizzare le date che via via ti vengono nominate a lezione, i fatti, i protagonisti degli eventi più importanti. Concediti al massimo una settimana per sperimentare un limite di tre tecniche di memorizzazione differenti. Una volta fatto ciò chiediti con quale di quelle hai ottenuto i migliori risultati. A questo punto il proseguo è abbastanza semplice: elimina le altre e comincia subito ad applicare la tua strategia preferita. 

Tip and Tricks: impara a conoscerti

Ogni studente ha un modo di apprendere diverso da un altro. Per ogni persona alcuni metodi sono adatti ed altri del tutto fallimentari. Questo semplice concetto è la base essenziale del mio lavoro che mi permette di approcciarmi ad ogni studente in maniera specifica e mirata alle sue personali qualità e potenzialità. Credo sia proprio questo ciò che mi consente di aiutare i miei ragazzi e che soprattutto mi rimanda il loro alto grado di soddisfazione. Sono sicura che se da domani cominciassi ad insegnare in uno stesso unico modo a tutti ben presto dovrei fare i conti con la coscienza e con non poche lamentele!

Il punto è questo: devi capire cosa funziona per te. Sembra semplice ma so bene che si tratta di uno dei passaggi probabilmente più delicati da affrontare. Ecco perché molti studenti che hanno collezionato insuccessi o che vivono una particolare difficoltà nel trovare il proprio metodo si rivolgono a me. Il loro desiderio è di costruire insieme un metodo di studio che sia efficace e personalizzato senza perdere tempo utile allo studio vero e proprio.

Ma da dove si parte per trovare il metodo più adatto per sé? Fra i tip and tricks della costruzione del metodo di studio è essenziale l’analisi dei punti forti. Prova a chiederti non solo quali siano le materie in cui vai meglio e che studi con più piacere. Vai ben oltre e scava nella tua stessa personalità. Chiediti quale sia il momento della giornata in cui ti senti più concentrato. Individua le tematiche che più ti attraggono e catturano la tua attenzione. Fai caso alle maggiori difficoltà che ti allontanano dai risultati sperati. E infine, ma non meno importante, pensa a cosa ti diverte e a quali sono le tue passioni al di là dell’ambito scolastico. Probabilmente ti stai chiedendo cosa c’entri tutto questo con il metodo di studio. È del tutto legittimo il tuo dubbio a proposito, ma lascia che ti spieghi brevemente cosa intendo. 

Tip and Tricks: punti forti, tempistiche e lista delle priorità

Per trovare i giusti tip and tricks utili al tuo metodo di studio devi dunque avere ben chiara la tua carta d’identità di studente. Appunta su un foglio o sul tuo diario una lista delle materie nelle quali fai meno fatica o che più ti piacciono. A questa affianca un elenco dove riportare i macro argomenti che più preferisci studiare e nei quali sei abbastanza sicuro di poter conquistare i risultati a cui aspiri. Ma non fermarti qui, vai oltre la scuola e pensa a quali siano le caratteristiche peculiari del tuo carattere.

Sei un ottimo comunicatore? L’anima creativa del tuo gruppo di amici o quello che tende a starsene tranquillo sulle sue? Quali sono le tue passioni? Pratichi uno sport con particolare entusiasmo o preferisci uscire con gli amici per una pizza in compagnia? Tutte le informazioni raccolte sono molto utili per la costruzione di un metodo personalizzato che funzioni realmente su di te.

Ti faccio un esempio di come questa indagine introspettiva può risultare estremamente utile all’andamento della tua carriera scolastica.

Se ami la musica e passi più tempo con gli auricolari nelle orecchie piuttosto che davanti alla tv potrebbe essere estremamente efficace per te usufruire della tua passione. Prova a registrare le informazioni da studiare sul tuo smartphone con una delle centinaia di applicazioni disponibili. Potresti collezionare una serie di audio con le date di storia, le formule di matematica o i versi di una poesia ed alternarne l’ascolto ai tuoi brani preferiti. Tecnica collaudata e vincente. Ti assicuro che nel giro di poche ore, al massimo pochi giorni, insieme con il tormentone che ti entra nelle orecchie anche quando non vorresti, tutte le nozioni ascoltate andranno a depositarsi nella tua memoria. Ovviamente quei 3 o 4 minuti di ascolto devono essere “ascoltati davvero” e non solo sentiti per essere efficaci. Per motivarti potresti pensare che se ascolti con concentrazione quel determinato audio, dopo potrai godere della tua canzone preferita!

Questo era uno dei moltissimi tip and tricks di cui ti parlerò in questa “stanza delle meraviglie”. Nessuna magia, solo tecnica e intelligenza declinate al fine di migliorarti. Sono tante le strategie che potrebbero diventare estremamente efficaci per te, basta solo sapere come trovarle e metterle in pratica! Per ora ti consiglio di partire dalla lista dei punti forti. Comincia dall’analisi dei tuoi migliori tempi di concentrazione nel corso della giornata. Tieni sempre conto dei vari impegni a cui tieni come amici, sport ed altre attività. Per il resto tieni a mente la strada fin qui, mi impegnerò a fornirti i migliori tip and tricks che ho avuto modo di individuare nel corso degli anni, di ideare io stessa e che facilitano non poco l’esperienza scolastica dei miei studenti ogni giorno.

A presto

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