Come svolgere un tema

Eccomi di nuovo a parlare di tipologie testuali. Nello specifico voglio rispondere alla domanda che più di ogni altra mi viene rivolta dagli studenti ossia come svolgere un tema. Si tratta di un dubbio che assilla tanto i ragazzi delle medie quanto quelli dei primi anni di scuole superiori. Viste dunque le innumerevoli richieste penso possa essere d’aiuto fare un po’ di chiarezza sull’argomento.

Facciamo un passo indietro: che cos’è un tema?

Quando si parla di tema in riferimento ad un testo scritto ci si riferisce alla più comune delle tipologie testuali utilizzate nella scuola italiana. In realtà però l’appellativo tema è piuttosto generico infatti possiamo assegnare numerose forme di testo a questa tipologia. Il tema è l’esercizio di elaborazione scritta più diffuso nelle classi di ogni scuola proprio per la sua peculiarità di sapersi piegare a diversi gradi di difficoltà. Altro dettaglio estremamente importante da tenere a mente al riguardo è che per tutti, indistintamente dall’indirizzo frequentato, è fondamentale saper svolgere un tema. 

Perché? Domanda legittima che merita una risposta.

Il tema che l’insegnante ti assegna da svolgere oggi si limita ad essere una verifica in classe o un compito a casa. Domani quella stessa tipologia testuale sarà, con le opportune articolazioni e un adeguato sviluppo, la tua tesina della maturità. Ma sarà anche l’elaborato per la fine del triennio delle medie. E perché no, persino la tua tesi di laurea. Esatto. La struttura che sta alla base del tema ha la stessa ossatura di molte altre redazioni scritte che dovrai redigere nella tua vita. 

come svolgere un tema

Quanti tipi di tema esistono?

 

Prima di passare alle regole che stanno alla base per svolgere un buon tema occorre meglio chiarire cosa intendo quando dico che sono numerose le forme di testo rispondenti a questo nome. Esistono numerosi tipi di tema come ti ho anticipato nel mio post su come superare la paura del foglio bianco parlando appunto di come iniziare un testo efficace. Ti riporto qui di seguito un chiaro e semplice elenco dei possibili travestimenti del tema di base.

  1. descrittivo
  2. narrativo
  3. espositivo
  4. interpretativo-valutativo
  5. argomentativo
  6. di attualità
  7. storico
  8. introspettivo

Queste otto varietà sono le più frequenti opzioni con le quali ti ritroverai ad avere a che fare nel corso della tua carriera scolastica e non solo. Ciò che spesso infatti si scorda di specificare agli studenti è che il tema non è un mero esercizio scolastico ma può divenire estremamente importante anche in ambito personale e lavorativo.

Come? Facciamo qualche esempio.

Ipotizziamo che alla fine di un’esperienza lavorativa o di tirocinio ti venga richiesto di scrivere una relazione. Molto spesso all’interno di questa particolare e specifica forma del testo confluiscono alcune parti descrittive che non sono altro che testi descrittivi o piccoli temi della stessa natura. Per il resto dell’elaborazione poi la tua relazione sarà molto simile ad un tema espositivo. 

Un altro caso che non posso proprio non portare alla tua attenzione è il tema argomentativo. Forse ti stupirai di quanto sto per dirti ma è proprio questa sottocategoria che viene utilizzata dagli avvocati per scrivere le arringhe, dagli esponenti dei partiti politici e persino dai sacerdoti sul pulpito. Non te lo aspettavi che il tema fosse così popolare, vero?

Quali sono le regole per svolgere un tema in modo corretto? 

Passiamo dunque a vedere insieme quali sono nel concreto le norme da rispettare per scrivere un ottimo tema. Affidandoti ai punti salienti che ti illustrerò qui di seguito ed integrandoli con le opportune caratteristiche specifiche di ciascun tipo di testo sono certa che ti sembrerà molto più semplice affrontare la prova. 

Prima di tutto ricordati che per svolgere un tema in modo corretto non puoi tralasciare tre tappe salienti del processo di creazione.

Uno: leggi bene e con attenzione il titolo e individua l’argomento fondamentale.

Questa operazione è cruciale per evitare di uscire fuori tema nel corso dello svolgimento. A molti studenti capita spesso di incorrere in questa correzione da parte del professore e l’errore è da imputare proprio ad una lettura superficiale e frettolosa del titolo.

Oltre a quanto detto, prestare attenzione al titolo è essenziale anche per un altro motivo. Grazie all’indicazione che ti fornisce sei in grado di capire quale specifico tipo di tema ti viene richiesto di scrivere. Vediamo qualche esempio per capirci meglio.

  • “Descrivi tua sorella/fratello”. Per un titolo di questo tipo dovrai applicare le regole del tema generale implementandole con le caratteristiche di quello descrittivo.
  • “Racconta come hai trascorso il giorno del tuo compleanno”. In questo caso il tema da svolgere sarà quello narrativo.
  • Un altro esempio ancora, molto frequente a scuola, potrebbe essere quello dove ti viene richiesto di fare l’analisi e il commento di un testo letterario affrontato con l’insegnante. In questo caso dovrai realizzare un elaborato interpretativo-valutativo.

Come avrai già capito potremmo andare avanti per ore con gli esempi. Ma in questo caso usciremmo “fuori tema”! Motivo per cui affronterò negli articoli che verranno ogni singolo tipo di tema dando a ciascuno lo spazio che merita. Stay tuned!

Due: metti insieme idee e spunti e crea la tua scaletta.

Hai letto attentamente il titolo del tuo tema e individuato il tipo che ti viene richiesto di svolgere? Perfetto, è giunto il momento di scatenare le idee. Ti trovi in quella che in un film chiamerebbero “la fase cruciale”. Devi decidere nello specifico quali contenuti affrontare e sviluppare per dar vita al tuo tema. Ma non basta sceglierli. Il vero segreto per scrivere un tema davvero efficace e ben costruito sta nell’organizzare tutte le tue idee alla perfezione! Niente paura, vediamo insieme come fare 😉 

Esistono diverse tecniche per gestire al meglio questa importante fase del lavoro. Qui gioca un ruolo chiave l’inclinazione personale e sta a te scegliere la modalità con cui ti trovi meglio. Di seguito ne trovi tre che ho selezionato da proporti. Se tu hai trovato qualche altro metodo non esitare a condividerlo nel commenti: la tua soluzione potrebbe aiutare qualcun altro!

Prima strategia: la mappa concettuale

Utilizzare il metodo delle mappe concettuali è utilissimo quando si tratta di strutturare la scaletta per la stesura del tuo tema! Si tratta di organizzare tutte le tue idee attorno ad un nucleo centrale, dunque l’argomento del tema che trovi nel titolo. Da questo poi partono una serie di rami che collegano, a quello centrale, sottocategorie di argomenti e via dicendo. Ciò che ne risulta è un vero e proprio diagramma ramificato a partire da un solo centro focale. Questa strategia ti permette di individuare a colpo d’occhio quale organizzazione gerarchica vuoi dare ai tuoi contenuti. 

Vediamo un esempio semplice che ti chiarirà ogni eventuale dubbio.

Ipotizziamo che l’argomento centrale del tuo tema sia la descrizione di tua sorella o fratello. Il diagramma che ne verrà fuori potrebbe essere di questo tipo.

Scaletta tema

Seconda strategia: la lista numerata

Un altro metodo spesso utilizzato è quello di creare una lista con tutti i contenuti che intendi inserire nel tuo tema. Una volta stilato l’elenco devi organizzare il materiale raccolto. Per farlo dovrai numerare in ordine crescente ogni elemento cosicché che al momento della scrittura ti sarà sufficiente seguire l’ordine che hai scelto. 

Terza strategia: gli incipit

La terza strategia è meno comune ma devo ammettere che non sono pochi a preferirla alle altre. In sintesi si tratta di scrivere la prima riga di ogni paragrafo che corrisponderà rispettivamente ad ogni contenuto che intendi sviluppare. Se decidi di seguire questa terza tecnica di organizzazione ciò che farai sarà dunque scrivere l’introduzione con un incipit ad effetto. 

Di questo argomento abbiamo già parlato nell’articolo su come iniziare. Per quanto riguarda gli esempi in merito invece ti consiglio di dare un’occhiata alla scheda scaricabile su come iniziare un saggio breve, sono certa che troverai utili spunti per il tuo tema!

Ma torniamo ai nostri incipit. Per ogni “sotto-argomento” sono sicura che proprio nel momento in cui è spuntata nella tua mente l’idea di inserirlo nel tema ti è balzato in testa anche come iniziare la frase. Ebbene, ciò che farai sarà dunque appuntarti proprio queste poche righe che poi, in fase di scrittura, dovrai sviluppare. 

Anche in questo caso voglio farti un esempio. Ipotizziamo che tu debba scrivere un testo narrativo in cui raccontare delle tue vacanze estive. La tua scaletta si potrebbe strutturare nel modo seguente.

Intro.«Quando è finita la scuola mai avrei potuto immaginare che la mia estate sarebbe stata così incredibile».

La partenza «La macchina era carica, gli auricolari suonavano la mia musica preferita e mamma e papà già discutevano ridendo sulla spiaggia da scegliere per quel pomeriggio.»

L’arrivo «L’ingresso del resort era accogliente e affollato di ospiti. Dalle vetrate aperte si sentivano gli schiamazzi provenienti dalla piscina, speravo di incontrare ragazzi della mia età con cui condividere le giornate.»

I nuovi amici «L’ho conosciuto durante una partita al biliardino del chiosco, quattro battute, due gol per noi ed eravamo già come fratelli.»

La sera di ferragosto «Per la sera di ferragosto si era deciso di festeggiare in spiaggia tra musica, balli e ovviamente il bagno di mezzanotte.»

Il rientro a casa «Non posso negare che a malincuore ho salutato i miei amici al momento di ripartire, in città per me spesso è difficile stringere amicizia».

Conclusione. «L’estate è finita e ormai sono tornato alla mia routine, ma le emozioni che ho provato non le scorderò tanto facilmente.

Tre: passa all’azione è il momento di svolgere un tema

Una volta scelta la strategia con cui raccogliere tutte le idee per il tuo tema non ti resta che sviluppare ciascun punto in maniera efficace e coerente. In questa fase è molto importante prestare attenzione innanzitutto alle regole del tipo di testo che ti è stato richiesto. Riguardo alla stesura voglio lasciarti alcuni consigli e suggerimenti che potranno esserti d’aiuto.

  1. Utilizza correttamente tempi e modi verbali. Spesso si commette l’errore di saltare da un tempo all’altro soprattutto con i passati. Se scegli di raccontare un evento prima di tutto chiediti quanto tempo fa è avvenuto. Seleziona dunque il passato più opportuno al tuo caso e, mi raccomando, mantienilo per tutta la stesura. 
  2. Usa correttamente la punteggiatura. Il segreto è semplice. La punteggiatura nello scritto corrisponde alle pause di respirazione nel parlato, se hai dubbi rileggi con attenzione la frase e verifica di aver “preso fiato” nei punti giusti. Ultimo ma non meno importante: non separare mai con un segno di punteggiatura parole che insieme formano un unico sintagma come ad esempio soggetto e predicato.
  3. Cura la coerenza stilistica, ciò significa che per tutto il testo devi utilizzare lo stesso registro linguistico. Non ha alcun senso iniziare in maniera altisonante per poi inserire frasi eccessivamente colloquiali. Meglio una saggia via di mezzo che conferisce omogeneità al tuo tema.
  4. Attenzione alle ripetizioni. Una volta scritto il tuo tema presta molta attenzione a non aver usato troppe ripetizioni. In tal caso sottolineale con la matita e cerca poi dei sinonimi che possano sostituirle, in questo caso ti sarà di grande aiuto l’uso del vocabolario. 
  5. Non mi stancherò mai di ripeterlo: occhio alla grafia. Cosa intendo? Che la “bella” che consegnerai al tuo insegnante deve essere scritta in maniera ordinata e comprensibile senza troppe cancellature o correzioni. Cerca di scrivere utilizzando la tua migliore grafia: un compito ordinato fa tutta un’altra figura 😉
  6. Non dimenticarti di rileggere. Prima di consegnare il tema svolto ricordati di rileggere con attenzione tutto l’elaborato. Anche se lo hai ricopiato in bella potrebbe esserti sfuggito un qualche errore di ortografia o magari ti renderai conto di una frase poco efficace che necessita di qualche piccolo intervento. Spendere dieci minuti per una lettura attenta e concentrata in certi casi fa davvero la differenza!

Ora sei pronto per svolgere un tema davvero efficace

Siamo arrivati alla fine di questa guida che spero ti sia stata utile. Sul tema ci sarebbero molte altre parole da spendere e come ti ho anticipato torneremo a parlare dell’argomento affrontando via via ogni tipo di testo con le rispettive regole e caratteristiche.

Ora sei pronto per sfoderare la tua penna e metterti all’opera! Mi piacerebbe leggere nei commenti una tua opinione e soprattutto, toglimi una curiosità: quale strategia utilizzi per creare la tua scaletta?

Aspetto di leggere la tua preferita insieme con eventuali argomenti che ti piacerebbe venissero trattati nei prossimi post. Ti ricordo di tener d’occhio i contenuti scaricabili che aggiorno periodicamente e non dimenticarti di condividere l’articolo se pensi possa essere utile ai tuoi amici.

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